Pertecipavo tempo fà insieme ad altri miei colleghi di lavoro ad una manifestazione di protesta contro la chiusura di alcuni impianti ferroviari presso il palazzo della Giunta Regionale; la manifestazione aveva una certa importanza e quindi per l'occasione c'erano anche gli operatori di alcune reti televisive locali che facevano alcune riprese e interviste a qualche sindacalita, ma non è questo il fatto che voglio evidenziare. Stavo lì, conversavo con un amico quando la mia attenzione fu attirata da un fatto; dalla tasca di un tizio che caminava verso la mia direzione vidi cadere alcuni foglietti.
- Signore..... le sono caduti alcuni foglietti - dissi facendo notare la cosa
- Ah non fà nulla, non mi servono più! - fù la sua risposta.
Restai sconcertato da quelle parole.
- Ma castia tui pacu pacu - pensai tra me e me
- ma castia custu pedditzoni, pezz'e burriccu chi no est'attru! e poi nanta.....-
Avete capito, "tanto non mi servono più"
Avrei voluto fargli notare che il fatto che forse era il caso di raccoglierli ugualmente, se non altro per dovere civico, e di rimetterseli in tasca o quanto meno di buttarli nell'apposito cestino.
Quello appena citato non è il solo caso che mi capitato di assistere.
Spesso mi capita, quando vado a prendere il treno, di vedere ragazzi e non solo, che in maniera molto disinvolta, fanno cadere per terra, facendo finta di metterla nelle tasche, l'incartamento delle caramelle o altro, e devi anche stare zitto, perchè altrimenti rischi di essere mandato a quel paese; eppure nella stazione è pieno di cestini per le cartacce.
A questo punto mi domando:
Ma queste persone, anche a casa loro buttano per terra le cartacce o i fazzolettini? Penso proprio di nò, se ne guardano bene, la gettano nel bidone della spazzatura, e che sia quello giusto altrimenti il Servizio di N.U. non te la ritira, te la lascia vicino alla porta.
Però quando si è nella pubblica via o comunque in luoghi pubblici, chissà perchè i nostri comportamenti subiscono dei cambiamenti, il nostro senso civico va a farsi benedire! ci sentiamo autorizzati a fare i nostri comodacci a sentirci più furbi degli altri.
Su l'argomento, visti i tempi, ci sarebbero tante cose da dire, io per il momento vi saluto con alcuni versi dal sapore Shakespeariano
Differenziai o no differenziai!
oppuru s'aliga in terra ghettai
custa sa chistioni
deu pensu mellus siada
s'aliga differenziai
ma.....
si aici deppid'essi
poita intzandus e po cali tiaullu 'e bugginu
in domu allena s'aliga fuliausu?
Poita?
1 commento:
e già caro enzo,
non immaggini quante volte stizzita faccio la raccolta differenziata o metto via in borso questo o quell'involcruo.mentre infastidito chi ti guarda farlo butta via con non scialance..il proprio rifiuto..ma ogni volta mi dico.. ma forse non è il mare è pur composta da una sola goccia? un saluto a tutti voi..da
ANTONELLA -Brindisi puglia italy ihhhh
Posta un commento