Viandante del Cyberspazio..

Tu che vaghi nelle notti insonni

fermati un poco e........lascia qualche traccia

dei tuoi pensieri












mercoledì 28 maggio 2008

Aliga o no Aliga custa esti sa chistioni

Storie di ordinaria routine
Pertecipavo tempo fà insieme ad altri miei colleghi di lavoro ad una manifestazione di protesta contro la chiusura di alcuni impianti ferroviari presso il palazzo della Giunta Regionale; la manifestazione aveva una certa importanza e quindi per l'occasione c'erano anche gli operatori di alcune reti televisive locali che facevano alcune riprese e interviste a qualche sindacalita, ma non è questo il fatto che voglio evidenziare. Stavo lì, conversavo con un amico quando la mia attenzione fu attirata da un fatto; dalla tasca di un tizio che caminava verso la mia direzione vidi cadere alcuni foglietti.
- Signore..... le sono caduti alcuni foglietti - dissi facendo notare la cosa
- Ah non fà nulla, non mi servono più! - fù la sua risposta.
Restai sconcertato da quelle parole.
- Ma castia tui pacu pacu - pensai tra me e me
- ma castia custu pedditzoni, pezz'e burriccu chi no est'attru! e poi nanta.....-
Avete capito, "tanto non mi servono più"
Avrei voluto fargli notare che il fatto che forse era il caso di raccoglierli ugualmente, se non altro per dovere civico, e di rimetterseli in tasca o quanto meno di buttarli nell'apposito cestino.
Quello appena citato non è il solo caso che mi capitato di assistere.
Spesso mi capita, quando vado a prendere il treno, di vedere ragazzi e non solo, che in maniera molto disinvolta, fanno cadere per terra, facendo finta di metterla nelle tasche, l'incartamento delle caramelle o altro, e devi anche stare zitto, perchè altrimenti rischi di essere mandato a quel paese; eppure nella stazione è pieno di cestini per le cartacce.
A questo punto mi domando:
Ma queste persone, anche a casa loro buttano per terra le cartacce o i fazzolettini? Penso proprio di nò, se ne guardano bene, la gettano nel bidone della spazzatura, e che sia quello giusto altrimenti il Servizio di N.U. non te la ritira, te la lascia vicino alla porta.
Però quando si è nella pubblica via o comunque in luoghi pubblici, chissà perchè i nostri comportamenti subiscono dei cambiamenti, il nostro senso civico va a farsi benedire! ci sentiamo autorizzati a fare i nostri comodacci a sentirci più furbi degli altri.
Su l'argomento, visti i tempi, ci sarebbero tante cose da dire, io per il momento vi saluto con alcuni versi dal sapore Shakespeariano
Differenziai o no differenziai!
oppuru s'aliga in terra ghettai
custa sa chistioni
deu pensu mellus siada
s'aliga differenziai
ma.....
si aici deppid'essi
poita intzandus e po cali tiaullu 'e bugginu
in domu allena s'aliga fuliausu?
Poita?

venerdì 23 maggio 2008

Cuentos al teléfono, Aiaco cuenta Rodari

ddrrrriiiinnnnn!ddrrrrrriiiiiinnnnn!DDDDRRRRIIIIIIIINNNNN!
Arrivo arrivo....chi sarà mai a quest'ora di notte
- si pronto chi parla?
- como qui habla?....soy yo tu amigo, soy Aiaco por el Perù...te recuerdas de mi?
-ah, Aiaco....si...... que quieres a esta hora de la noche, yo estoy durmiendo...
- ahi bueno despertate etonces porqué he que dirte una cosa muy emportante que me he dicho un amigo italiano que se llama Rodari Juan y te la cuento en lengua italiana cun alguna palabras espanoles....es pronto para escucharme?

"C'era una volta una guerra, una grande e terribile guerra (que mas terrible no puede ser), che faceva morire molti soldati da una parte e dall'altra. Noi stavamo di qua e i nostri nemici stavano di là, e ci sparavamo addosso giorno e notte, ma la guerra era tanto lunga che ad un certo punto ci venne a mancare il bronzo per i cannoni, no teniamos mas herro para costruir baionettas, eccettera.
Nuestro comandante, lo Stragenerale Bombone Sparon Fraccassones, ordinò de abajar todas las campanas da los campaniles y de hacer un canon muy..muy grande, un grossissimo cannone, uno solo ma grosso abbastanza da vincere la guerra con colpo solo.
A sollevare quel cannone ci vollero centomila grù; per trasportarlo al fronte ben 97 treni.
Lo Stragenerale si fregava le mani per la contentezza e diceva: - Quando il mio cannone sparerà i nemici scapperanno fin sulla luna.
Ecco il momento. Il cannonissimo era puntato sui nemici. Noi ci eravamo riempiti le orecchie di ovatta, perchè il frastuono poteva romperci i timpani e la tromba di Eustacchio.
Lo Stragenerale Bombone Sparon Fraccassones ordinò: - Fuoco!
Un artigliere premette un pulsante. E d'improvviso, da un capo all'altro del fronte si udi un gigantesco scampanio:
din! don! dan!
Noi ci levammo l'ovatta dalle orecchie per sentir meglio.
- Din! Don! Dan! - tuonava il cannonissimo. E centomila echi ripetevano per monti e per valli: - Din! Don! Dan!
- Fuoco! - Gridò lo Stragenerale per la seconda volta - Fuoco, perbacco! -

L'artigliere premette nuovamente il pulsante e di nuovo un festoso concerto di campane si diffuse di trincea in trincea. Pareva che suonassero insieme tutte le campane della nostra patria. Lo Stragenerale si strappò i capelli per la rabbia e continuò a strapparseli finchè gliene rimase solo uno.
Poi ci fù un momento di silenzio. Ed ecco che dall'altra parte del fronte, come per un segnale, rispose un allegro, assordante: - Din! Don! Dan!
Perchè dovete sapere che anche il comandante dei nemici, il Maresciallo Von Bombonen Pestafrakkassonen, aveva avuto la stessa idea di fabbricare un cannonissimo con le campane del suo paese.
- Din! Dan! - tuonava adesso il nostro cannone.
- Don! - rispondeva quesllo dei nemici. E i soldati dei due eserciti balzavano fuori dalle trincee, si correvano incontro, ballavano e gridavano:
- Le campane, le campane! E' festa! E' scoppiata la pace!
Lo Stragenerale e il Maresciallo salirono sulle loro automobili e corsero lontano lontano, e consumarono tutta la benzina, ma il suono delle campane li inseguiva ancora.
Te gusta la istoria del amigo Juan?
Me gusta mucho, la iscrio en mi blog asì todos los amigos pueden leerla; pero hora tiengo que dormir, por las mananas me gusta levantarme temprano

Vi è piaciuta la storiella di Rodari che testè, in modo maccheronico, mixando spagnolo con italiano, ho appena scritto.
Prossimamente vedrò di pubblicare qualche altra cosa, devo vedere nel mio archivio di cose scritte e di incartamenti vari cosa c'è ch'io possa ricopiare nel mio diario cybernetico, forse qualche poesia in limba (lingua) forse chissà...vedremo per este momento amigos companeros viajeros de lo espacio de Internet ....HASTA LA VISTA!

mercoledì 21 maggio 2008

Gli Aristogatti

E ora rigodetevi questo cartoon, chi non ha mai visto questo fumetto disneyano se lo guardi ora e faccia quattro sane risate

giovedì 15 maggio 2008

Siete Amati del Signore

purtroppo tra i videos collegati ce ne uno di pessimo gusto e blasfemo e siete liberissimi nei vostri posts di dire cosa ne pensate