Viandante del Cyberspazio..

Tu che vaghi nelle notti insonni

fermati un poco e........lascia qualche traccia

dei tuoi pensieri












venerdì 1 febbraio 2008

IO

Ciao a tutti,


andando a spasso per la grande Ragnatela ( the Web tanto per capirci) e per caso sono entrato nel blog di Marcello (vedere tra i links amici) e tra le tante cose interessanti ho letto la una sua poesia; gli ho chiesto se potevo pubblicarla e lui mi ha detto di sì


Io
sono il concreto e l' astratto
sono il sole che illumina
e le nuvole che oscurano
io
sono il vento che soffia
e la foglia che vola via
io
sono il sorriso pieno di gioia
e la lacrima
che corre feroce sul viso triste
io sono la mano che scrive
ma
sono anche la lettera scritta
eppure
di rado sono l' inchiostro che crea
o la mente che immagina
eppure
sono sempre il pensiero che s' invola
e l' aria che lo trascina
io
sono lo schiaffo che parte
ed il volto che lo riceve
il dolore che nasce,
la disperazione che cresce
ma mai
non sono mai la medicina che cura
e nemmeno il dottore
io
sono io
pezzi di un puzzle che non combaciano mai
ma la scatola che li contiene
sono io
non sono niente
eppure tutto sembra appartenermi
io
gia' da domani
sono il passato
di un incerto futuro
che non arriva mai...
Bellissima poesia carica di emozioni.