Viandante del Cyberspazio..

Tu che vaghi nelle notti insonni

fermati un poco e........lascia qualche traccia

dei tuoi pensieri












martedì 18 dicembre 2007

Si avicina il Santo Natale

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Santo Natale e un felice Anno 2008 e facciamo sì che le nostre aspettative non finiscano come........vedete il video (eh,eh)


auguri auguri e ancora auguroni







A TODOS LOS AMIGOS MUCHOS AUGURIOS....E ANCORA BUON NATALE E FELICE ANNO 2008...CIAO

lunedì 3 dicembre 2007

Dire o non dire sempre cose vere

Salve a todos los amigos
Stavo sfogliando alcuni libricini.....di quelli piccoli piccoli monografici dove ci stan scritti vari pensieri.... della serie "Pensieri sulla libertà", "pensieri sulle relazioni sociali" e altri che in genere utiliziamo per attingere qualche frase ad effetto per qualche occasione particolare ect, ect....
Stavo appunto sfogliando e leggendo a spruzzichi e sprazzichi (si dice così?) e tra le tante frasi ne ho trovato una che qui di seguito trascrivo integralmente:

"Non basta affermare soltanto cose vere;
è altresi necessario non dire tutte quelle che sono vere;
perchè bisogna esprimere soltanto le cose che sia utile manifestare, e non quelle che ferirebbero soltandto senza portare alcun frutto;
e perciò come la prima regola è - parlare con verità -, così la seconda è -parlare con discrezione -
(Blaise Pascal)

Meditate gente meditate

giovedì 29 novembre 2007

"Eolo" l'automobile ad aria compressa

oggi ho ricevuto l'e-mail sottoriportata, chissa se sarà vero....però se lo fosse;
la pubblico volentieri





"Se ci mettiamo tutti a farla girare ci vorrà poco a fargli un bel casino...

L'auto ad aria è... volata via
L'auto ad aria è... volata via

Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVIAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E'
IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente .
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e
funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di
richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava
di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina,
dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione,
da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un
certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla
fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto
OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte
le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare
informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei
risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore
rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi
continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di
anno in anno.
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da
pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli
uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben
progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e
fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della
Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le
grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica
mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!"


ciao alla prossima

martedì 27 novembre 2007

Qualche chiarimento

Saluto e ringrazio gli amici che hanno scritto i loro commenti; ritengo sia giusto fare un chiarimento sul concetto di paura espresso sul componimento "Ho Paura"; non si tratta di paura che ho avuto nel passato ma di un timore che scaturisce da un'analisi introspettiva sul proprio essere; il discorso sulla paura nasce all'interno di un dialogo con Dio.
Nel mio dialogo con Dio, che poi è più una preghiera, il "mio avere paura" è il timore di quel che potrei essere in situazioni più o meno prevedibili....la famosa videocassetta di cui parlo nella poesia (è solo una metafora ovviamente) non è altro che una sorta di "scatola nera" un pò particolare (ognuno ha la sua) nel quale vengono memorizzate tutte (dicco tutte nessuna esclusa) le nostre azioni, pensieri, parole ect ect; quando ti trovi a tu per tu con Dio, in quei momenti in cui sei solo (sarebbe meglio scrivere in raccoglimento spirituale) a meditare e a rifflettere..... in quei momenti mi accorgo che non posso bleffare, non posso essere superficiale, perchè altrimenti prenderei in giro me stesso..... allora ecco la mia paura, una paura del dopo, di quel dopo di cui non sò nulla perchè non posso sapere quel che ancora non ho fatto o che farò e quindi ...ecco la mia preghiera al Signore:
stammi vicino, guida i miei passi
Forse qualcuno non capirà, forse qualcuno si chissà, ma l'importante è vagliamoci bene paisà e scurdamoci 'o passato
alla prossima e...........scrivete scrivete....non siate timidi
ciao

lunedì 26 novembre 2007

HO PAURA!

Buona giornata a tutti voi, o serata, dipende dall'ora in cui mi state leggendo...
dal mio archivio personale ho ritrovato una mia presunta composizione poetica del 1997 (sob! qui sarebbe meglio stendere un velo pietoso sul poetica).....in ogni caso leggetela......e meditate gente...meditate
HO PAURA !

Stanotte ho fatto un sogno strano
ho sognato che mi avevi invitato al cinematografo
per vedere un film
ricordo che prendemmo posto nelle file centrali
Strano!
siamo soli non c’é nessuno qui?
che posto é mai questo?
Tu sorridendomi mi dicesti che quella sala era la tua
“Qui di solito proietto o miei documentari sulla vita di ciascuna creatura dell’universo”
Poi ad un certo punto non ricordo come mi sono svegliato...
accanto al letto un video con scritto “la mia vita”
ho paura
di vedere in quel video i momenti della mia vita
Sono sicuro che ogni attimo è stato accuratamente registrato
Ho paura Signore
che potrò vedere le mie azioni non sempre limpide
E’ vero Tu mi hai fatto libero
libero di pensare...
di agire....
di fare
Ma ora....
prima di vedere in anteprima quella cassetta
mi domando
pensare cosa?
agire per chi?
fare cosa?
Si, lo sò quel giorno avrei potuto....
ma invece.... ho preferito fare i miei comodi
Si, lo sò mi hai fatto libero ....ma io
Adesso ho paura
che in quella cassetta possa vedere
un finale ancora non scritto
Sai...
Nei giornali si leggono tante cose
droga
violenza
follie
omicidi e ho paura che anch’io.
Ti prego, Signore
non lasciarmi solo
accompagna i miei passi.

VIM 97 (rivisitata il 26/11/2007)


martedì 20 novembre 2007

AMICI VICINI E LONTANI
DOPO AVERVI DELIZIATO CON LA MIA BALLATA DELLE ONDE DEL MARE....
MI PAREVA GIUSTO FARVELO VEDERE QUESTO MARE....
MIRATE GENTE MIRATE E MEDITATE
GUARDATE LE VARIE TONALITA' DI BLU E DI VERDE SMERALDINO DEL MIO MARE
QUELLO CHE QUANDO TI IMMERGI
VEDI IL FONDO ANCHE A CINQUE METRI
QUELLO LA CUI MUSICA TI FA SOGNARE..
E ORA AMICI CARISSIMI
DITEMI......
MA A VOI UN MARE COSI' NON FA SOGNARE...
MA ADESSO BASTA CON LE PAROLE
LASCIAMO PARLARE LE IMMAGINI
A TUTTI VOI BUONA VISIONE.......
CIAO ALLA PROSSIMA


lunedì 19 novembre 2007

La ballata delle onde del Mare

amici lontani e vicini, eccomi di nuovo qui a deliziarvi con un'altra mia elucubrazione poetica ....dedicata come si evince dal titolo al mare.......ah il Mare ....come profondo è il mare..

LA BALLATA DELLE ONDE DEL MARE

Seduto sulla spiaggia
guardo l’orizzonte marino
osservo le onde
ascolto la loro voce
guardo nel cielo i gabbiani veleggiare
sopra la torre di Bithia
odo i loro versi
Seduto in riva al mare
guardo le onde
belle e spumeggianti
che strisciando avanzano
verso riva
rotolanti sulla sabbia
fino ad accarezzarmi la pelle
Odo le onde che
mugghiando s’ infrangono
negli scogli del vicino isolotto
dove la fantasia navigante
nello spazio temporale
vuole sia nascosto il tesoro
del pirata Barbanera
I gabbiani
testimoni di numerosi arrembaggi
veleggiano alti nel cielo
trasportati dal vento
invitandomi a viaggiare con loro
nelle avventure del Capitano Flint
E tra le onde... .nella foschia
mi par di vedere
la nave dei Fratelli della Costa
la bandiera nera col teschio
issata all’albero maestro
e di udire in lontananza
l’eco delle voci corsare...
dei pirati....
e delle cannonate
e le campane
delle navi appestate
dondolanti alla deriva
e gli echi delle furiose battaglie.
Nel ponte maestro
il terribile Barbanera
con la benda nera all’occhio
e la gamba di legno
mi par di vederlo
e sentirlo urlare incitando
l’equipaggio
“UOMINI DELLA FILIBUSTA! FRATELLI DELLA COSTA!
CIURMA!
LEVATE L’ANCORA!
ISSATE LE
VELE!
ROTTA PER TORTUGA!
SI TORNA CASA!”

E mentre la nave
col teschio
lentamente s ‘allontana
la mia mente
d’un tratto smise di navigare nel tempo
Le onde diventavano
sempre più alte e violente
risucchiando tutta la sabbia
nel loro cammino verso riva
Un’altra voce attirava la mia attenzione
“Uomo in mare!
uomo in mare!”

ed ecco sfrecciare tra le onde
Una motovedetta
in direzione di un gommone alla deriva
poi ecco un elicottero.
e poi ancora un altra motovedetta….
e poi ancora...
…..ma questa è un’altra storia.

VIM 97 26/05/97

domenica 11 novembre 2007

Una preghiera per gli spiriti liberi, tenuti nelle gabbie

La storia ha inizio tempo fa,
quando un uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore
ed il denaro in quel periodo era poco.
Era il periodo di Natale,
la mattina successiva la bambina portò un regalo disse "Papà è per te".
Il padre era visibilmente imbarazzato,
ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che quando si fa un regalo, si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?".
La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse:
"Papà,...non è vuoto.
Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo".
Il padre si sentì annientato.
Si inginocchiò e mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono.
Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina.
Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori 1 bacio immaginario ricordando l'amore che la bambina ci aveva messo dentro.

(non so di chi sia ma sicome la condivido è come se fosse anche pò mia)

martedì 6 novembre 2007

Poesia

Traaaanquilli non sono andato via, ho solo avuto altri impegni (di lavoro!)

ora eccomi qui a sollazarvi con le mie chatterie cibernetiche

Forse non l'ho scritto ma tra i miei interessi figura anche la poesia e quindi mi pare ovvio proporvene una (mia s'intende)

appena avrò i necessari nulla osta pubblicherò anche altre fotografie......per il momento devete avere pazienza


Neve Bianca


La neve bianca
Cammina nelle tue arterie
In compagnia dei globuli rossi
Fino a raggiungere il cuore
E mentre viaggia
Sembra farti godere
Che visioni sublimi!
Che pace !
Che oblio!
La gente intorno
Ti guarda
Non capisci
Tutto ruota
Ti senti cadere
Nel vuoto
I tuoi occhi
Guardano il nulla
Oltre l’infinito
Senti l’alito di qualcuno
Inchinato su di te
Che pace!
Che oblio!
Che visioni ancestrali!
Disteso in un prato verde
Senti il respiro del vento
Che ti porta dolci profumi
Di margherite di campo
Che pace!
Che oblio!
Il viaggio è finito.


VIM 99
17/03/1999

mercoledì 10 ottobre 2007

suona suona che ti passa

Mi stavo dimenticando una cosa moooolto importante
lunedì scorso l'8 per la precisione ho iniziato le lezioni del mio strumento musicale preferito che fa
tunzi tazi tutun ta zi tunzi tazi tatutun tazi
senti come suona la mia batteria
e guardando nella bacheca degli orari ho notato nella sessione di canto c'è una nostra amica molto famosa, invece nella sessione di tastiere ce ne sono ben due
allora ho pensato: "se si iscrive qualcun altro a chitarra basso e chitarra accompagnamento e solista possiamo mettere sù un'ansemble"

non male non male
ciao
si biesu

martedì 9 ottobre 2007

La mega festa di due cognati

Visto che i miei em......numerosissimi fans non vedevano l'ora di vedere le foto della mega festa tenuta a casa mia, e di postare i loro commenti; per un evento cooooosì impooooortante non potevo pubblicare delle foto così come si presentavano, ho sentito la necessità di fare...per così dire un piccolo montaggio un piccolo lavoro di maquillage ( si narat diacci? boh!).

Aiò! tottus in galleria a si biri su spettacullu, ca si spassiausu








mercoledì 3 ottobre 2007

Galleria Fotografica

Godetevi le foto piccanti ....e fatemi i vostri comenti sulle stesse senza alcun pudore! eh eh!
sto cercando di costruire il mio album fotografico in maniera tematica; ho pensato di iniziare proprio con una raccolta di fotografie .......em...molto piccanti da me scattate nel corso di questi anni in lontanissmi siti (!?!?)
ciao a presto

venerdì 21 settembre 2007

Ora vi presento il mio miccio

Eccomi di nuovo qua

questo è Bianchino
il gatto aski




















mercoledì 19 settembre 2007

I MIEI AMICI A QUATTROZAMPE

ECCOMI DI NUOVO QUI, VI VOGLIO FAR CONOSCERE I MIEI SIMPATICI AMICI







QUESTO CHE VEDETE SOPRA E' BRICCIOLO CHE GIOCA CON UNA SIMPATICA AMICHETTA






BRICCIOLO ....SU MELLUS





E QUESTA E' PALLINA

PROSSIMAMENTE VI FARO' CONOSCERE IL SIMPATICISSIMO MICCIONE
A PRESTO
VI ASPETTO NEL MIO CORTILE CIBERNETICO PER SCAMBIARE QUATTRO CHIACCHERE

A SI BIRI!
HASTA LA VISTA!
ARRIVEDERCI

mercoledì 12 settembre 2007

Immagini di Chia








Spartivento





Sembra chissa dove e invece sono
sempre nella spiaggia Spartivento












passeggiando per la spiaggia
ho visto questo giglio...bellissimo!
non ho saputo resistere alla tentazione di ......
rapirlo con la mia fotocamera






un framento primaverile!..ah la Primavera i suoi profumi!

martedì 11 settembre 2007

I Nomadi a Villacidro

Ieri 10 settembre alle 21,30 della sera sono andato a Villacidro ad un concerto dei Nomadi.
E' stato emozionante; avevo già avuto occasione di ascoltare i Nomadi, la prima volta è stato tanti anni fà, in occasione della Festa dei Santa Greca a Decimomannu; devo dire che le emozioni che provai allora le provate anche questa volta.
Quando ascolti una loro canzone non puoi stare indiferente, le loro canzoni parlano dei problemi reali della gente che soffre, le loro canzoni sono di lotta contro l'indiferenza, l'ignoranza, l'arrogonza del potere; le loro canzoni sono intrise di solidarietà; la loro musica unisce.
La cosa più importante è che una fetta consistente degli incassi di tutti i loro concerti che fanno viene direttamente da loro utilizzata per finanziare progetti di sviluppo come costruzione di scuole, strutture ospedaliere.
Bravi Nomadi.......e come diciamo noi.... Forza Paris
Hasta siempre!

lunedì 10 settembre 2007

V-DAY

Anche nel mio vicinato si è parlato del V-Day. Il Grillo ha proprio ragione, è ora di finirla con i parlamentari che nonostante abbiano delle condanne alle spalle possano sedere in Parlamento.
Bisogna avere il coraggio di dire BASTA !

venerdì 7 settembre 2007

Oggi 7 settembre

Buon giorno a tutti

Ho appena acceso il pc.
Perchè il Cortile....perchè il Vicinato?
forse le nuove generazioni non hanno potuto vivere, uso proprio questo termine, vivere le dinamiche del Cortile e del Vicinato
il cortile, o sa prazza come si dice in sardo, era per noi quel luogo sicuro intorno alla propria abitazione, dove si poteva giocare senza tema di essere continuamente rimproverati - si poteva giocare a pallone, a nascondino, a guardie e ladri e così via discorrendo.
Quando ero piccolo, di cortili ce n'erano vari e tra questi le strade del Vicinato; allora le automobili non erano molto numerose e quindi si poteva giocare nella strada, magari organizzati in allegre bande di ragazzi, andare da un cortile all'altro senza alcuna paura di essere mandati via.
Nel Cortile si vivevano i Valori forti della famiglia e nel Vicinato quelli della condivisione, dell'aiuto reciproco, del rispetto.
Il cortile, luogo anche di pettegolezzo, dove le varie comari o i compari si raduvano in allegre tavolate, dove tra un piatto e l'altro si aveva modo di raccontare e ascoltare storie.
IL CORTILE E IL VICINATO QUINDI COME LUOGHI DI INCONTRO.

CIAO ALLA PROSSIMA

giovedì 6 settembre 2007

fine giornata

Questo è il mio primo intervento nello spazio cibernetico

non è facile scrivere qualcosa che abbia un senso

forse è meglio scrivere come si dice "a bacio", gettando i pensieri così come ti vengono. salvo poi rettificarli, e magari scoprire che quello che hai pensato non era esattamente quello che volevi, che forse erano la risultante di tutta una giornata di lavoro.

Sicome è tardi e devo andare a prendere il treno vi saluto e auguro a tutti i possibili amici a quelli noti e a quelli non, una buona serata!

ciao